Aumento Superminimo Assorbibile

L'”Aumento Superminimo Assorbibile” è un termine italiano utilizzato nel contesto dei contratti di lavoro e delle buste paga. Si riferisce ad un importo aggiuntivo corrisposto alla retribuzione minima contrattuale, che può essere assorbito o compensato da futuri aumenti retributivi.

Cos’è il Superminimo

Il superminimo è un importo extra riconosciuto in busta paga dal datore di lavoro, derivante da un accordo personale con il lavoratore. Può essere attribuito individualmente o collettivamente per tutti i dipendenti dell’azienda.

Il superminimo può essere concesso in base a:

  • Competenze tecniche e professionali
  • Precedenti esperienze lavorative
  • Difficoltà o responsabilità associate al ruolo
  • Un aumento della retribuzione rispetto a quanto percepito dal precedente datore di lavoro
  • Performance e risultati raggiunti dal lavoratore

Significato di “Assorbibile”

Il termine “assorbibile” indica che questo importo extra può essere assorbito in caso di aumento retributivo successivo ad un miglioramento del contratto collettivo, aziendale o individuale, o ad una transizione ad un livello di inquadramento superiore.

Se il superminimo concesso ai lavoratori è assorbibile, l’aumento previsto dal contratto viene sottratto dal maggior reddito. Di conseguenza, la retribuzione finale non sarà la somma della paga base e del superminimo, ma la paga base più un superminimo ridotto.

Al contrario, un superminimo “non assorbibile” implica che l’importo del superminimo resta nella retribuzione dei lavoratori, e l’aumento derivante dal rinnovo del contratto si aggiunge alla paga base.

Indicazione in Contratto

La natura assorbibile o non assorbibile del superminimo deve essere indicata nel contratto di lavoro individuale.

Esempi

Facciamo degli esempi pratici per capire meglio il meccanismo:

  • Mario percepisce una paga base di 2000€ più un superminimo assorbibile di 200€, per una retribuzione totale di 2200€. Quando il suo contratto viene rinnovato, è previsto un aumento del 3%, equivalente a 60€.
    • Essendo il suo superminimo assorbibile, l’aumento contrattuale di 60€ viene sottratto dal superminimo di 200€.
    • La sua nuova paga base sarà di 2060€ (2000€ + 3%).
    • Il suo nuovo superminimo sarà di 140€ (200€ originali – aumento di 60€).
    • La sua nuova retribuzione totale sarà quindi di 2200€ (2060€ di base + 140€ di superminimo).
  • Giulia percepisce una paga base di 1800€ e un superminimo non assorbibile di 100€, per un totale di 1900€. Quando il suo contratto viene rinnovato con un aumento del 2% (pari a 36€), la sua situazione sarà:
    • La sua nuova paga base: 1836€ (1800€ + aumento 2%)
    • Il suo superminimo non viene toccato e rimane 100€
    • La sua nuova retribuzione totale: 1936€ (1836€ + 100€)

L’assorbibilità o meno del superminimo può quindi avere un impatto significativo sul salario finale in caso di rinnovi contrattuali. È importante che questo aspetto sia chiaramente definito nel contratto individuale del lavoratore.

Vantaggi e Svantaggi

La concessione di un superminimo assorbibile presenta vantaggi e svantaggi sia per i datori di lavoro che per i lavoratori:

Per i Datori di Lavoro

  • Vantaggi:
    • Permette di retribuire adeguatamente ruoli o competenze specifiche
    • Gli aumenti contrattuali assorbono gli extra, quindi il costo del lavoro non cresce eccessivamente
  • Svantaggi:
    • Minore appealing retributivo verso candidati qualificati

Per i Lavoratori

  • Vantaggi:
    • Riconoscimento di competenze e professionalità
    • Retribuzione più alta, almeno temporaneamente
  • Svantaggi:
    • Gli aumenti contrattuali non sommano interamente al salario
    • Mancata certezza del salario nel lungo termine

In sintesi, il superminimo assorbibile permette una temporanea maggiorazione salariale che però viene riassorbita nel tempo dagli aumenti contrattuali. Questo meccanismo presenta luci e ombre per entrambe le parti coinvolte nel rapporto di lavoro.